Archive for August, 2005

Per te :)

Monday, August 29th, 2005

Kronk’s New Groove

Kronk’s New Groove is a direct-to-video follow-up to Disney’s 2000 animated movie, The Emperor’s New Groove. It aspires to a similar structure, but whereas that picture told Kuzco’s story, this one follows Kronk, the immensely likable dim-witted henchman from the first film. In this sequel, Kronk strives to earn the approval of his tough-to-please father (voiced by “Frasier”’s John Mahoney). This comedic tale centers on Kronk’s adventures at Camp Chipamunka, where he leads a pack of eager youths and takes a liking to his competing counselor (voiced with British accent by comedienne Tracey Ullman).

The typical concerns fans express about direct-to-video sequels tainting the original film’s legacy most do not apply here, since only five years have passed since Emperor’s was in theaters and both that film and this follow-up take themselves much less seriously than the typical Disney cartoon.

While the Disney Channel will launch a new animated series called “The Emperor’s New School” in January, Kronk’s does not seem to be 70-minute commercial for it. Three of the first film’s main characters (Yzma plus the apparent leads of “School” Kuzco and Pacha) have limited roles here, with Kronk and his fellow campers assuming the majority of screen time.

All of the original film’s voice talent is back, including Patrick Warburton in the title role, David Spade, John Goodman, Eartha Kitt, and in perhaps his final performance, John Fielder (the recently-deceased long-time Disney actor best known for voicing Piglet). Kronk’s New Groove will be released to DVD in December.

Introductory Week – Part 2

Monday, August 29th, 2005

I primi minuti della settimana introduttiva vengono ovviamente spesi per il messaggio di benvenuto del Rettore, il quale illustra sommariamente il luogo in cui ci troviamo e enfatizza il fatto che non dobbiamo pensare solo a studiare ma anche a divertirci. A seguire il benvenuto di Victor, il capoccia degli studenti dediti al seguire i colleghi stranieri. Anche luienfatizza il concetta prima espresso del rettore. Poi ogni tavolo si chiude in se stesso, ognuno capeggiato dal proprio capogruppo danese che ci consegna del materiale informativo sul DTU, Copenhagen, orari degli autobus, mappe varie, opuscoli e cosí via. Iniziano le presentazioni e i soliti rituali di socializzazione. L’atmosfera é comprensibilmente tesa ma gioviale, tutti impazienti di vedere e dapire cosa ci aspetta, tutti sorpresi dall’accoglienza calorosa da parte di quella che tutti definiscono una nazione fredda, e non solo dal punto di vista meteorologico.

Michel é, per nostra fortuna, il piú esperto degli studenti che si occupano di accogliere noi stranieri. Si é laureato qualche mese fa e si trova qui solo epr aiutare i vecchi colleghi. Sbrighiamo le obbligatorie pratiche burocratiche e partiamo per una passeggiata in giro per il campus. Qui si trova la libreria, qui la banca, qui il bar, qui si tengono i concerti, qui ci sono le sale computer… ma quanto grande é questo posto?
Poi si torna alla kantine per il pranzo: un panino e una lattina. Tutto qui??!?? Beh si… qui in DK il pranzo é considerato il pranzo meno importante. Fondamentalmente ci si abbuffa a colazione, si mangia leggero a pranzo e si cena alla grande alle 18:00 (!!!!!!) per cena.

Alle 13:30 segiamo la prima “lezione”, se cosí si puó definirla, sulla cultura danese in cui un simpatico professore di storia dell’Universitá di Helsingor ci illustra alcune peculiaritá del popolo danese, delle sue tradizioni e della sua storia. Immancabile il riferimento alla questione dello svago altrettanto importante dello studio. Usciamo tutti dall’aula con il sorriso sulle labbra e veniamo accompagnati verso i campi sportivi presso cui faremo un po’ di movimento con un gioco simile al baseball. Non ho ben capito il senso di questa parentesi ludica, ma credo abbia a che fare con il fatto che ogni raggio di sole venga considerato un bene preziosissimo da queste parti e che quindi il chiuderci in un’altra aula sarebbe stato quasi un delitto :)

bridgeSi torna verso la kantine dove partecipiano ad un’altro gioco, questa volta di stampo chiaramente ingegneristico. Ad ogni gruppo viene consegnata una borsetta di plastica contenente delle cannucce, dei fermagli, dei bicchieri di plastica, degli elastici, dei palloncini, della carta d’alluminio e del nastro adesivo. Lo scopo é quello di, utilizzando tale materiale, costruire un ponte di lunghezza prestabilita in grado di supportare il maggior numero di lattine di birra possibile. La foto che potete vedere qui mostra il nostro capolavoro, capace di portare 20 lattine e che non ha vinto solo perché mancava lo spazio per metterne altre. Infatti era in grado di portare un’intera cassa di birra, contenente almeno 60-70 lattine. Uff… la corruzione dei giudici arriva fino a qui! :)

Segue la cena. Un bel buffet proponente varie pietanze (sorvolo sulla pasta fredda immersa nella majonese).

Infine la serata festaiola (leggi birraiola) nel bar del campus, che ho prontamente disertato per tornare a casa in autobus. Il mio bisogno di una doccia e di una dormita era tale che mia vrebbe impedito di godermi la serata.

Ok, questo é il primo giorno. Appena metteró online le foto scriveró anche dei giorni sucessivi. A presto!

Introductory Week – Part 1

Friday, August 26th, 2005

Come premessovi ecco un piccolo resoconto di questa inusuale settimana.

Iniziamo da domenica, quando, nel pomeriggio, andiamo a vedere l’appartamento che il DTU mi ha assegnato. Ad appena 1-2 km dall’universitá e in un quartiere decisamente gradevole.

Apre la porta un uomo thailandese, molto, ma molto, moooolto gentile ed aggraziato (capisc´ a ‘mmé) e tale visione ha fatto SBIANCARE mia madre :) Comincia a mostrare l’appartamento, incredibilmente ordinato e lussuono (TV e lettore CD della B&O), ma le note dolenti iniziano subito, con quella che avrebbe dovuto essere la mia stanza. Eccezionalmente piccola, con un divano letto da una piazza e mezza, una scrivania (parzialmente occupato dal monitor del padrone di casa) e un piccolo mobile assolutamente incapace di contenere tutti gli abiti che mi sono portato dietro. Poi seguono una miriade di regole e condizioni, le piú inaccettabili delle quali sono l’obbligo di permettergli l’uso del computer (privacy = zero) e l’impossibilitá di invitare qualcuno anche per una sola notte.

Usciamo scuotendo la testa e subito ci dirigiamo al DTU in cerca di qualche annuncio immobiliare interessante, e, con grande fortuna, ci viene fatto notare che l’Accomodation Office era aperto. Riferisco il tutto e immediatamente il padrone di casa viene chiamato dalle addette dell’ufficio che lo rimproverano e gli fanno notare che le sue richieste sono contro le leggi danesi (e anche quelle italiane da quanto ne so io). Mi viene assicurato dalle due gentilissime impiegate che presto mi verrá proposta una nuova sistemazione, ma non prima che tutti gli studenti internazionali siano arrivati, in modo da vedere quali posti sono rimasti vacanti. Potete quindi capire che al momento mi trovo ancora presso mio zio: non esattamente vicino al DTU, ma i mezzi pubblici mi permettono di raggiungerlo in 40 minuti.

Martedí é iniziata la Introductory Week, ovvero una settimana introduttiva atta ad aiutare i neoarrivati studenti stranieri nel rendersi conto di dove si trovano, di cosa li aspetta e di conoscere il luogo in cui vivranno per due anni. La trovo un’ottima iniziativa, particolarmente utile soprattutto a colore che vengono da paesi e culture molto diversi. Per me é stata (e tuttora é in quanto é ancora in corso) un’esperienza piú sociale che istruttiva, in quanto questa é la mia quarta volta in questo paese.

I 200 nuovi studenti sono stati divisi in gruppi e io sono capitato nell’ultimo, ovvero il gruppo M. L’appuntamento é presso la Kantine, ovvero quella che da noi verrebbe chiamata una mensa. Le tavole sono preparate per la colazione e imbandite con le omnipresenti bandiere danesi. I ragazzi arrivano pochi alla volta, con lo sguardo un po’ perso e un po’ eccitato. Il mio tavolo comincia a riempirsi, con ragazzi da un po´tutto il mondo:

  • Silvio – Nicaragua
  • Rakes – India
  • Julie – Francia
  • Yao Wey – Cina
  • Xiao Lin – Cina
  • Lin Fa – Cina
  • Bartek – Polonia
  • Cristian – Cile

Il capogruppo é un simpatico ragazzo danese, Michel, che ci guiderá e seguirá per tutta la settimana.

OK, direi che per il momento puó bastare. Ho ancora molto da scrivere, ma tra poco ho una lezione. Alla prossima!

Scusate il ritardo…

Thursday, August 25th, 2005

Ciao a tutti!
Scrivo dal mio redivivo portatile, messo KO fino ad ora a causa della spina a tre poli che il suo alimentatore utilizza. Qui in DK utilizzano soltanto prese a due fori e trovare un convertitore è stato molto più complicato del previsto. Visitare i negozi specializzati in informatica ed elettronica si è rivelato inutile e per risolvere la situazione di stallo sono stati necessari un colpo di genio di mia madre e la conseguente visita di un negozietto cinese :)

Ad ogni modo… vediamo se riesco ad andare con ordine.

Il 12 Agosto io, Cia e mia madre siamo atterrati in suolo danese. Il tempo non era dei migliori… faceva un certo freddino e lo stesso dicasi per il giorno successivo. Poi è iniziato a soleggiare, anche con una certa intensità, almeno fino a ieri. Al mio risveglio odierno, infatti, ad attendermi c’era la famigerata pioggerellina danese, vero marchio di fabbrica di questa strana nazione.

La prima settimana è stata all’insegna del turismo, cercando di mostrare a Cia le bellezze e le caratteristiche locali. Ma le cose belle, si sa, durano poco e così, dopo appena sette giorni, eccomi ad accompagnare il mio amore all’aeroporto, affrontando quel momento tanto temuto. Non è stato per niente migliore di quanto, almeno io, mi aspetassi :( Fa male sapere e constatare che una scelta tanto personale quale è stata la mia di partire, possa avere conseguenze tali… e soprattutto mi irrita il fatto che non sia io l’unico a subirle.

Da allora è trascorsa ormai quasi una settimana, e di cose ne sono successe parecchie da allora, ma penso che vi terrò ancora un po’ sulle spine… giusto il tempo di concludere la mia prima settimana al DTU.

Off we go…

Thursday, August 11th, 2005

Domani è il giorno. Comincia la mia avventura danese.

Un po’ di preoccupazione per il traffico nel raggiungere l’aeroporto (in fondo è il venerdì del weekend di Ferragosto) ma se tutto va bene domani alle 17:30 dovrei pestare suolo scandinavo.

Un saluto a tutti coloro che non ho fatto in tempo ad incontrare in questi giorni. Su queste pagine troverete informazioni sul mio conto :)

A domani!!!!

Stabilmente instabile

Thursday, August 4th, 2005

La data della partenza si avvicina, con tutto quello che comporta.
E’ strano: so dove abiterò, che lezioni seguirò, con che orari, tramite che mezzi mi sposterò, come mi manterrò…
Eppure… eppure è tutto talmente confuso, incerto, spaventoso ed eccitante.